La Caletta 1958 g

La Nostra Storia

La Nostra Storia dagli anni ’50 ad oggi

Porto S. Stefano esce dalla seconda guerra mondiale totalmente distrutta, avendo subito ben 108 bombardamenti dalle forze aeree americane che hanno raso al suolo o gravemente lesionato oltre il 90% delle abitazioni. L’immediato dopoguerra vedrà impegnati gli abitanti nella difficile opera di ricostruzione, aiutati dalle amministrazioni statali, all’epoca non vincolate dalle attuali normative paesaggistiche o regolamentazioni demaniali.

La Caletta ...quando non c'era

L’immediato dopoguerra vedrà impegnati gli abitanti nella difficile opera di ricostruzione, aiutati dalle amministrazioni statali, all’epoca non vincolate dalle attuali normative paesaggistiche o regolamentazioni demaniali.

appena nataLa nostra storia inizia nel 1949, quando Gelardo Bracci insieme al fratello Celestino ed un gruppo di amici, scegliendo la migliore posizione di Porto S. Stefano, acquista un appezzamento di terreno fronte mare e decide di costruire uno stabilimento balneare su ciò che all’epoca era un cumulo di macerie, suscitando forti perplessità per l’investimento in un settore allora sconosciuto quale il turismo.

La Caletta 10Convinto della propria scelta, Gelardo continuerà gli investimenti, così l’anno successivo vedrà la luce anche un ristorante con “rotonda sul mare” (quella cantata negli anni ’60) e dieci anni dopo anche il primo albergo dell’Argentario (in paese dicevano “quel matto sta costruendo un albergo dove tutte le camere hanno il bagno privato e la finestra sul mare: che spreco!!…” in effetti all’epoca gli standard qualitativi prevedevano solo uno o al massimo due bagni per ogni piano di camere e la finestra con vista non aveva importanza per coloro che il mare vedevano tutti i giorni).

La Caletta è stata sempre un punto di riferimento per il turismo dell’Argentario ospitando nelle sue feste sul terrazzo (primo dancing dell’Argentario) personaggi dello spettacolo di assoluto prim’ordine quali Celentano, Mina, Fred Bongusto, Lola Falana e tantissime altre star dell’epoca, ma anche spettacoli di cabaret, balletti ecc.

caletta1Anticipando le mode e le abitudini dei vacanzieri, Gelardo ha affiancato all’ospitalità alberghiera una serie di servizi per l’epoca “avveniristici” (ed oggi di uso quotidiano) creando pacchetti con gite organizzate, escursioni, uscite in barca, trasferimenti in pullman da Roma, degustazioni di prodotti tipici locali ecc.
aerea alta risoluzioneNel 1982 Gelardo lascia al figlio Roberto la gestione dell’Albergo “ritirandosi in pensione” con la sua “fidanzata”: un gozzo in legno di nove metri con il quale continuerà a portare clienti ed amici a fare il bagno nelle stupende calette dell’Argentario.
Seguendo le orme del padre, Roberto ha gestito La Caletta fino al 2002, cedendo poi il testimone al figlio di Celestino, Paolo, che lo gestirà fino al 2011.
_T8K8893Dopo una parentesi di 10 anni, durante la quale fa nascere alle porte di Grosseto la nuova struttura Fattoria Maremmana”, dal 2012 Roberto torna alla Caletta per continuare a gestirla fedele allo spirito pionieristico e di innovazione tipico di Gelardo, ristrutturandola e mettendo a disposizione degli ospiti tutte le attrezzature ed i servizi anche della Fattoria Maremmana.
Naturalmente il percorso è lungo e le condizioni non sono favorevoli come un tempo, tuttavia lo spirito, la cordialità e l’ospitalità di Roberto e del fedele staff sono e rimangono un tesoro prezioso ed insostituibile che sicuramente darà i suoi frutti.

Dopo pesanti lavori di ristrutturazione negli anni 2012/2014, la Caletta è rinata e adesso si presenta con un nuovo look.

E’ nostra intenzione stupire gli affezionati ospiti con le novità che proporremo ogni anno…

Visita il nostro sito www.hotelcaletta.it