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Oasi WWF in Maremma

Oasi WWF in Maremma

Le prime riserve protette in Italia nascono qui

Le Oasi WWF in Maremma sono la culla delle aree naturali di questa importantissima associazione in Italia. Ciò non è dovuto solo al profondo legame che unisce questa terra ai fondatori Fulco Pratesi e Arturo Osio, che dettero vita al WWF nel 1966, ma soprattutto perchè le prime due oasi sul territorio nazionale sono state create proprio qui: nel 1967 quella del Lago di Burano, ex riserva di caccia vicino a Capalbio e a circa 20 Km dall’Argentario. La seconda è proprio collegata al promontorio perchè è l’oasi della Laguna di Orbetello, nata poco tempo dopo la prima e voluta fortemente da Fulco Pratesi per la presenza di uno dei più belli esemplari di uccello acquatico, il Cavaliere d’Italia.Oasi WWF

L’Argentario e questa parte di Maremma si confermano quindi le zone più incontaminate e pure della penisola, dove la natura ha un ruolo fondamentale ottenendo il rispetto assoluto da parte dell’uomo. A conferma di questa particolare attenzione, la presenza, oltre alle oasi WWF , di due riserve naturali, quella della Duna di Feniglia e di Marsiliana, e il Parco Naturale della Maremma, una delle più belle aree di tutta Italia, che corre lungo la costa meridionale della provincia di Grosseto e include vari ecosistemi ambientali all’interno di una zona selvaggia e a impatto umano zero.

Senza dimenticare il Parco marino dell’Arcipelago Toscano, che qui estende le estreme propaggini meridionali con le perle delle Isole di Giglio, Giannutri e Montecristo che ospitano rari esemplari di fauna terrestre, e un vasto tratto di mare facente parte del santuario dei mammiferi marini, dove non è difficile incontrare balene e delfini (alcuni di loro si spingono fino alle acque antistanti i centri abitati dell’Argentario come Porto Santo Stefano)

Le Oasi WWF

Lago di BuranoOasi WWFCome detto, è la prima oasi WWF istituita in Italia e occupa una superficie di 410 ettari compresi tra le località di Ansedonia e il Chiarone, di cui 140 occupati da un Oasi WWFlago salmastro costiero, lungo circa 3 km e separato dal mare da un doppio cordone di dune sabbiose, pur essendo collegato ad esso da un canale artificiale. Sullo specchio d’acqua spicca la Torre di Buranaccio, una fortificazione realizzata al tempo dello Stato dei Presidi (metà del XVI° sec.). Le visite nella riserva sono organizzate dallo stesso WWF, attraverso un sentiero natura, con vari torri di avvistamento e capanni di osservazione, e percorsi didattici. Presenti anche un affascinante giardino delle farfalle, Oasi WWFun osservatorio per la visione notturna dei mammiferi e un centro visite. Quest’area naturale, oltre che per la presenza di specie stanziali, è un importante luogo di svernamento e sosta di un gran numero di uccelli, dai regali fenicotteri alle oche selvatiche, Oasi WWFdagli eleganti aironi cenerini ai maestosi rapaci come il falco di palude e il falco pescatore. Nella macchia mediterranea e tra le radure sabbiose della duna vivono daini, istrici, tassi, puzzole, testuggini terrestri e palustri.

Laguna di OrbetelloOasi WWFOasi WWFE’ una delle oasi WWF più importanti d’Italia sia per il grande interesse naturalistico che per la sua posizione che è in grado di dare riparo a migliaia di specie di uccelli migratori. Nei suoi specchi d’acqua troviamo i fenicotteri, il cavaliere d’Italia, l’airone Oasi WWFbianco maggiore, l’airone cenerino, il falco pescatore e ancora mestoloni, spatole e avocette. Nella sua vegetazione di macchia mediterranea, passeggiano indisturbati volpi, tassi e istrici, a rincorrersi e nascondersi tra le piante di lentisco, mirto e corbezzolo.
La visita dell’Oasi della Laguna si svolge attraverso 3 itinerari diversi. Il primo, quello classico e più attrezzato, permette l’osservazione attraverso un percorso con 9 Oasi WWFpostazioni. Il secondo percorso è alla scoperta del Bosco di Patanella, a sud di Orbetello, caratterizzato da grandi estensioni di brugo, piccolo arbusto dai fiori di un vivacissimo color viola; il terzo è quello del Casale di Giannella dove si trova il Centro di Educazione Ambientale costituito da un casale spagnolo del 1600 che ospita una mostra permanente su fauna e flora dell’oasi, meta di numerose famiglie con bambini.Oasi WWF

Per tutti gli appassionati della vita all’aria aperta e della natura incontaminata, le Oasi WWF e le altre aree protette regalano un’esperienza indimenticabile piena di fascino e suggestioni.

 

L’Hotel La Caletta, nel centro di Porto Santo Stefano, è la tua location ideale per vivere la bellezza della natura in Maremma.

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