palio4

PALIO MARINARO DELL’ARGENTARIO

L’autenticità di un borgo come Porto Santo Stefano si percepisce dalla sua storia, dalla sua cultura… e soprattutto da una delle più importanti tradizioni vive di Maremma, il 15 Agosto si disputa il 73° Palio Marinaro dell’Argentario!

“Su queste sponde care alla memoria segnate dal paziente e secolare lavoro della terra e del mare sotto l’alta benedizione dell’Assunta rivive il Palio Marinaro dell’Argentario. E’ qui che a ogni cader del sole a mezzagosto dispiegate al vento le bandiere dei Rioni CROCE FORTEZZA PILARELLA e VALLE un popolo intero fedele si raduna per rinnovare l’antico patto con il mare e affidare alla fortuna delle onde le fatiche e le speranze dei propri figli”.

argent20

E’ dal 15 Agosto del 1937 che si corre a Porto Santo Stefano una regata che porta in acqua 4 battelli a quattro vogatori e un timoniere, tutto ciò in testimonianza dei 4 Rioni del Borgo: Croce, Fortezza, Pilarella e Valle, ognuno con una storia ed un gonfalone ben preciso.

rione croceCroce, il cui gentilizio è crociaioli, ha nello stemma nella parte alta un gabbiano grigio ed in basso la croce di Sant’Andrea, questo rione comprende la maggior parte del nucleo storico originario di Porto Santo Stefano.img-1305291323-piazzadeirioni

ScudoFortezza3Fortezza, il cui gentilizio è fortezzaioli, ha nello stemma a sinistra la Fortezza Spagnola dorata ed a destra un somarello rampante sempre dorato, questo Rione comprende la parte alta di Porto Santo Stefano che circonda proprio l’antica Fortezza Spagnola.

ragazze

 

images (5)

Pilarella, il cui gentilizio è pilarellai, ha nello stemma a sinistra un’anfora dorata ed a destra un delfino grigio chiaro,  l’estensione di questo rione va dal porto vecchio fino alla strada panoramica.

PALIO2010_2129

images (6)Valle, il cui gentilizio è vallaioli, ha nello stemma l’ascia ed il faro, si estende dal porto principale fino all’entroterra del Campone, costituendo la zona industriale e commerciale più importante del capoluogo.

Equipaggio-Rione-Valle

Gli unici anni, da quando è nato il Palio in cui non fu disputato vanno dal 1940 al 1944 a causa del secondo conflitto mondiale. L’origine della gara è molto lontana ed una delle leggende narra che sia addirittura una rievocazione di una fuga riuscita, grazie alla bravura nella voga di un gruppo di pescatori locali, dall’inseguimento di velieri pirateschi. Le origini sembrano però altre e dovrebbero risalire al tempo dei Presidi Spagnoli a garanzia di questa teoria c’è anche un dipinto di Ignazio Fabbroni (Cavaliere di Santo Stefano che navigava sulle galere della squadra toscana a caccia di pirati) che proprio in una sua opera ritrae 4 imbarcazioni a remi con tanto di timoniere…sembra infatti la gara di cui vi stiamo parlando!

S.StefanoL’ambiente è veramente suggestivo questa è una di quelle tradizioni vive in Maremma veramente sentite sia da chi partecipa in prima persona, sia da chi guarda da questo fantastico borgo marinaro: davanti agli occhi il mare di un blu profondo e dietro alle spalle un pittoresco complesso di casette. Ma che cosa sia il Palio per un “portostefanese” è cosa ardua da spiegare anche per chi lo vive sulla propria pelle, tema di discussione per 365 giorni all’anno in cui si organizza tutto nei minimi dettagli per amore, per orgoglio, per tradizione…quello che sicuramente si percepisce è la fatica degli equipaggi che rappresentano in pieno quell’andare e venire a forza di remi tra la terraferma e le navi…!

E quale posizione migliore della terrazza panoramica del hotel La Caletta per assistere alla emozionante competizione?

 Vi aspettiamo per questa giornata speciale, ricca di emozioni !

Per maggiori informazioni visita il nostro sito o

contattaci al  0564.812939