pitigliano (1)

La grande bellezza di Pitigliano

Il fascino surreale di Pitigliano ti acceca non appena fatta l’ultima curva che porta al paese…Un ponte davanti ad esso permette di ammirare tutta la sua bellezza. Arroccato su uno sperone tufaceo, lassù fragile e imponente allo stesso tempo…

PitiglianoA

La Magia di Pitigliano si respira passeggiando lungo le sue strade dove incontriamo chi vive qui tutti i giorni e sa come trasformare con operosità e ingegno la creta, la ceramica, il feltro, la pelle, il legno, la carta, il cotone, la lana, il bottone e altro..

images (2)Definita anche “La piccola Gerusalemme” per la numerosa e attivissima comunità giudaica che dal XV sec vi si stabilì. Oggi del ghetto ebraico è disponibile per il culto ed è visitabile la Sinagoga, il Cimitero ebraico, il forno dove si cuoceva il pane azzimo, la cantina scavata nel tufo dove si produceva il vino kasher, la macelleria kasher, il bagno di purificazione per le donne e la tintoria.

Una stanza dedicata alla memoria delle vittime cadute nei campi di sterminio nazisti fa venire il groppo in gola a leggere i nomi e la storia degli abitanti di Pitigliano deceduti nei lager.

sfratto2Una sosta golosa è l’assaggio  dello Sfratto un dolce fatto con un impasto di miele e frutta secca, che ricorda con la sua forma il bastone che, picchiando sulle porte delle case, incitò gli  ebrei di Pitigliano nel 1622,  ad uscire dal borgo e trasferirsi nel Ghetto.

Interessantissima anche la visita al museo di Palazzo Orsini della durata di un’oretta circa.
Pitigliano-Palazzo_Orsini-02Il costo del biglietto è di 4€ e al momento del pagamento viene fornito al visitatore un depliant con la descrizione delle varie stanze (21) e delle opere d’arte in esse contenute.
Di particolare interesse la biblioteca, il vecchio frantoio e la sala delle torture.

Bianco-di-Pitigliano-Doc-thumbLa ricchezza del passato di Pitigliano è stata tramandata anche nella rigogliosa produzione vinicola. Le vigne, infatti, fertilizzate dal tufo vulcanico e da un humus vecchio di millenni, producono uno dei più pregiati vini bianchi italiani che si impone per qualità : il “Bianco di Pitigliano”, fra i primi vini ad essere riconosciuto DOC. Caratteristiche sono le grotte e le tombe etrusche scavate nel tufo, alcune delle quali vengono utilizzate come cantine per la conservazione e stagionatura dei vini.

Pitigliano è circondata dalle Vie Cave etrusche, misteriosi percorsi scavati nella roccia viva, di lunghezza variabile da 500 metri a oltre 1 km e con dislivelli anche impegnativi. E’ incredibile addentrarsi in questi corridoi intagliati nel tufo migliaia di anni fa, di cui si conosce ancora così poco. Bisogna attrezzarsi come se si percorresse un sentiero in montagna, quindi scarpe molto comode ed adatte a terreni un po’ accidentati e al bosco, acqua e…gambe in spalla, naso all’insù quando vi troverete nei passaggi più stretti e con le pareti alte che sembrano chiudersi sulle vostre teste!

DSC00344

 Se volete emozionarvi non resta che visitare la magica Pitigliano.