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Processione di Pasqua

La Processione di Pasqua

 

Una cerimonia emozionante e suggestiva apre il giorno di festa a Porto Santo Stefano

 

Ciò che contaddistingue da sempre il popolo di Porto Santo Stefano è il forte senso di appartenenza e della comunità. La massima espressione di tale sentimento lo si ha senza dubbio a Ferragosto con il Palio Marinaro, l’evento più importante dell’anno per i santostefanesi. Ma c’è sicuramente un altro appuntamento assai importante a cui la popolazione non vuole rinunciare ed è la Processione di Pasqua del Cristo Risorto.

Porto Santo Stefano

Porto Santo Stefano

Si tratta di un’antica tradizione che emoziona i presenti proprio nella sua intensa semplicità ed intimità: tutto ha inizio la mattina presto, quando il primo raggio di sole fa capolino dal mare illuminando lo splendido panorama del paese. Ci si incontra davanti alla chiesa principale, quella di Santo Stefano Protomartire, mentre il paese in pochi istanti si veste a festa; dai balconi e dalle finestre tovaglie, coperte e lenzuola bianche sventolano alla leggera brezza primaverile del mattino, le note della banda risuonano per le strade avvisando gli ultimi ritardatari che la Processione di Pasqua ha inizio.

Chiesa di S. Stefano (foto by www.geoplan.it)

Chiesa di S. Stefano (foto by www.geoplan.it)

Il Cristo risorto esce dalla chiesa sorretto a spalla dai fedeli e portato in sfilata per circa 2 ore, compiendo un lungo percorso per le vie del paese, seguito ai bordi delle strade, dalle finestre, dai balconi delle case e preceduto da una folla sempre più numerosa ed entusiasta, che si allunga con il procedere del corteo. Sicuramente uno degli aspetti che rendono suggestiva la Processione di Pasqua, senza dimenticare il fondamentale significato religioso, è proprio lo scenario ove si svolge, con il contrasto tra le strette e caratteristiche vie del paese e l’ampiezza e lo splendore del lungomare di Porto Santo Stefano.

 

La Processione di Pasqua alla Sanità

La Processione di Pasqua alla Sanità

La Processione raggiunge poi la Sanità, alla fine di Via del Molo e del lungomare stesso. Qui si vive un momento emotivo molto intenso quando la statua di Cristo viene innalzata per tre volte, in ricordo dei pescatori e dei marinai che hanno lasciato la loro vita in mare. Un’altra situazione di estrema emozione si ha sopra la Cetina, alla fine di Corso Umberto e sopra il molo commerciale: il Cristo benedice il mare e il mare risponde con il suono delle sirene dei pescherecci, dei natanti, dei traghetti, degli yacht e delle piccole barche ormeggiate in un frastuono gioioso che annuncia il giorno di festa. Alla fine la Processione di Pasqua rientra nella Chiesa di partenza, dove il Risorto viene accolto con un prolungato, scrosciante e commovente applauso.

Il molo davanti la Cetina

Il molo davanti la Cetina

 

E’ senza dubbio una cerimonia molto sentita, a cui partecipa tutto il paese, dalle autorità civili e militari ai rappresentanti dei rioni, dalla banda cittadina al Vescovo diocesano che si sposta direttamente da Pitigliano. Senza dimenticare il numero incredibile di fedeli di ogni età. Anche chi santostefanese non è proverà comunque delle forti sensazioni e finirà per l’essere coinvolto, perchè felicemente sorpreso dalla commozione e l’intima partecipazione che traspare nel volto di ognuno.

La Processione di Pasqua è la madre di tutte le processioni, sentita ancor più di quella che si tiene il 2 Agosto per il santo patrono del paese. E’ un appuntamento irrinunciabile, un’esperienza emozionante ed intensa, dove ogni cuore prova una grande gioia e sente che davvero Cristo è risorto, è vivo ed è con noi.

La Processione di Pasqua nel tempo

(foto by pagina fb di Argentario e il tempo che fu)processione4

 

L’Hotel La Caletta, nel centro di Porto Santo Stefano, è la meta ideale per vivere la Pasqua all’Argentario, tra bellezze naturali e tradizioni popolari

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