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Saturnia

Saturnia

Borgo nel cuore della Maremma

Come mai Saturnia è uno dei luoghi più significativi della Maremma Toscana? Perchè si narra che la sua origine sia stata addirittura divina: un giorno Saturno, dio dell’abbondanza, stufo del comportamento degli uomini sempre in guerra tra loro, decise di scagliare un fulmine sulla Terra, facendo fuoriuscire dal cratere di un vulcano dell’acqua sulfurea ad alta temperatura che avvolse e acquietò tutto il globo.
Da lì nacque una stirpe di uomini più saggi e avveduti, che vissero finalmente in pace. Questo avvenimento ebbe per protagonista proprio il cuore della Maremma, per la precisione il luogo dove oggi sorge Saturnia, cui deve il nome, dato dagli antichi romani, proprio in virtù di questa leggenda.SaturniaSi dice anche che sia stata addirittura la prima città italica. Sicuramente esisteva già al tempo degli Etruschi con il nome di Aurinia, poi sotto i Romani fu rinominata ed elevata a sede amministrativa e prefettura. Dopo un periodo di decadenza dovuto alle dominazioni barbare, Saturnia tornò ad essere un centro attivo con l’arrivo dei Senesi, in particolare della casata degli Aldobrandeschi. Già a quel tempo (si parla del XII Sec. d.C.) erano rinomate e frequentate le sue terme di acque sulfuree. Essa fu poi al centro di dispute tra Orvieto e Siena e addirittura rasa al suolo nel 1299. Nel corso dei secoli successivi Saturnia conobbe alterne fortune, fino alla rinascita nel XIX sec.SaturniaOggi questo piccolo borgo è senza dubbio una delle mete turistiche più conosciute e apprezzate della Maremma: sia per le proprietà benefiche delle sue acque termali che fuoriescono dal terreno alla temperatura costante di 37,5° sia per i resti ancora visibili delle antiche dominazioni. Passeggiando tra le vie del centro storico si ha infatti la possibilità di ammirare edifici e palazzi di interesse sia storico che culturale, come il Palazzo Panciatichi-Ximenes, residenza dei governatori di giustizia e il Castellum Aquarum, edificato a pochi chilometri dal paese, il quale svolgeva la funzione di cisterna per la raccolta delle acque piovane. SaturniaSaturniaE ancora la Porta Romana, storico accesso alla città fortificata ancora oggi in buone condizioni, le Mura di Cinta, erette per mano romana e successivamente restaurate sotto la Repubblica di Siena e le antiche Saturniacolonne, delle quali oggi rimangono solo alcuni ruderi riportanti epigrafi in latino.
Saturnia ospita anche la Chiesa di Santa Maria Maddalena, un edificio sacro risalente al Medioevo e restaurato quasi completamente nel primo decennio del XX secolo, il Museo Archeologico, che espone una mostra di reperti rinvenuti nelle vicine necropoli e la Rocca Aldobrandesca, che dall’alto domina l’abitato.
Ma i luoghi più famosi di Saturnia sono senz’altro legati alle acque termali. Esse, nel loro percorso, attraversano paesaggi naturali altamente suggestivi che trovano il loro apice nel Gorello e nelle Cascate del Mulino: il primo è costituito da questo ruscello di acqua che, nel suo scorrere dà origine a tante piccole insenature di acqua, dove poter immergersi per godere del relax e del benessere offerto dalle acque sulfuree. SaturniaLe Cascate del Mulino sono veramente il simbolo di Saturnia: qui l’acqua ha creato numerose piccole vasche naturali, scavate dalle acque nella pietra calcarea e meta di turisti da ogni parte del mondo, che amano questo luogo sia per gli effetti termali benefici sia per la sua bellezza e unicità, oltre alla facilità nel raggiungerlo e nel parcheggiare il proprio mezzo.SaturniaSaturnia è dunque una meta obbligatoria per chi passa le vacanze in Maremma, anche per chi ha deciso di trascorrerle all’Argentario: infatti essa è raggiungibile dal promontorio in circa un’ora di auto.

L’Hotel La Caletta, nel centro di Porto Santo Stefano, è la tua location ideale per conoscere gli splendidi paesaggi dei borghi di Maremma.

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