Torre Argentiera/Urlaub in Argentario

Torre Argentiera e la leggenda della chioccia d’oro

Torre Argentiera e la leggenda della chioccia d’oro

Curiosità dall’Argentario

Parlando di storie dell’Argentario sospese tra realtà e leggenda, la prima che balza alla mente è comunque quella legata alla Torre Argentiera, dentro la quale starebbe da secoli una chioccia e dodici pulcini tutti d’oro zecchino.
Come già detto in altri articoli di questo blog, il promontorio è stato sempre considerato un punto altamente strategico e sin dal Medio Evo sede di torri e fortezze finalizzate al controllo del mare. La Torre Argentiera si trova sull’omonimo poggio che si scorge a sinistra appena si entra nel paese di Porto Santo Stefano.Torre Argentiera E’ una bellissima torre svettante nel cielo ancora oggi in ottimo stato di conservazione, con le pareti bianche, lisce e nude che pare quasi un grande obelisco: fu eretta nel Medio Evo in questa posizione poichè permetteva di scorgere l’arrivo dal mare di navi turche o barbaresche in grado di minacciare il centro abitato. Alcuni studi fanno risalire la costruzione al 1400, ma nella basilica delle Tre Fontane a Roma esiste un affresco nell’Arco di Ingresso dove sono raffigurati tutti i possedimenti dei monaci al tempo di Carlo Magno. Ebbene, proprio su questo affresco è rappresentato “Orbetellus” (Orbetello) e, accanto, il Monte Argentario, sovrastato dalla Torre Argentiera quasi uguale a come è adesso. Insomma, esisteva già al tempo del re di Francia.
Ancora oggi ci mostra il suo fascino da lontano e, inerpicandosi sul poggio sino a raggiungerla, immersa tra cipressi scuri e ginestre, il suo incanto si fa ancora più forte. Al livello del terreno non c’è una porta d’ingresso ma solo un piccolo pertugio, il quale permette l’accesso all’interno. Solo sulla parete nord, a grande altezza, c’è un piccolo finestrino in stile romanico che doveva essere l’antico accesso della torre. Ai tempi, infatti, si raggiungeva l’interno della costruzione attraverso una scala in corda che poi veniva ritirata. Al pianterreno era situata una cisterna d’acqua mentre il piano superiore serviva da alloggio ai soldati e al torriere che la custodivano.Torre Argentiera Dopo essere stata colpita da un fulmine, la torre ha versato per molti anni in stato di degrado, con la parte rivolta a nord-ovest addirittura crollata. Negli anni ’90 sono stati effettuati lavori di restauro ed oggi si trova in ottime condizioni. Tra l’altro la Torre Argentiera si trova dentro un recinto di circa 50 metri di diametro costituito da mura che sono state riportate alla luce durante i lavori di manutenzione. Qui si trova anche una grotta verticale con una piccola apertura che nel corso dei secoli ha creato diverse leggende, come quella che dalla fortificazione vi fossero dei cunicoli che si estendevano per chilometri, addirittura fino alla Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano. La stessa inaccessibilità alla torre, avvenuta molti secoli fa, aveva dato origine a numerose storie: la più famosa è legata al periodo della dominazione spagnola e vede protagonista la regina Isabella e la sua chioccia dalle nidiate d’oro.Torre Argentiera Si narra che la sovrana di Spagna avesse una gallina magica dalla cresta di corallo, gli occhi di rubini, il corpo dorato e le penne d’argento; e come se non bastasse questa metteva al mondo e aveva con sé sempre dei pulcini d’oro zecchino. Dovendosi recare in Barberia (l’odierno Nord Africa), Isabella arrivò a Porto S. Stefano per imbarcarsi, ma non potendo portare con se la bella chioccia, ordinò ai suoi servitori ed armigeri di edificare una torre altissima senza porte e finestre dove custodire l’animale e i suoi piccoli.Torre Argentiera Posta quindi una bacinella piena di diamanti come mangime per i preziosi animali, i poveri servi e cavalieri si dettero da fare per costruire la fortificazione. Compiuto il lavoro in un giorno e una notte di duro lavoro, la regina partì tranquilla, sicura che al suo rientro vi avrebbe trovato la chioccia e chissà quanti altri pulcini. Ma ella non fece mai più ritorno e la leggenda vuole che la chioccia ancora oggi si trovi ancora all’interno della Torre Argentiera con i suoi piccoli, nascosta chissà dove. La cosa più curiosa è che la storia fu talmente creduta vera dalla popolazione locale che, per molto tempo, diverse persone si sono messe alla ricerca della gallina con i pulcini, addirittura arrivando a scavare sotto la torre, deturpandone l’aspetto e minando la stabilità del fabbricato con il rischio di farlo crollare. Fortunatamente la Torre Argentiera ha resistito e ancora oggi domina maestosa il golfo di Porto Santo Stefano.Torre Argentiera L’Hotel La Caletta, nel centro di Porto Santo Stefano, è la location ideale per conoscere i monumenti e la storia dell’Argentario.

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